Dall’Autorità per le Comunicazioni è arrivata una diffida al Tg2 perchè

ha ritenuto che i servizi andati in onda nella giornata di venerdì 17 “in ragione della natura incompleta, parziale e non obiettiva delle informazioni riportate – anche per l’omissione di parti significative di dichiarazioni di terzi e la conseguente distorsione del messaggio generale – rischiano di determinare, anche indirettamente, situazioni di vantaggio o di svantaggio, per determinate forze politiche che la normativa citata vieta espressamente all’interno dei notiziari“.

Pertanto l’Agcom “rilevando che, nel periodo di par condicio, la libertà editoriale dell’emittente nei propri notiziari non contempla l’incompletezza, la parzialità e la non obiettività dell’informazione, specie quando riferita a dichiarazioni di terzi, ha diffidato il Tg2 dal continuare, nella confusione tra cronaca e commento, a proporre visioni parziali relative alle tematiche delle prossime elezioni europee che rischiano di generare e determinare, anche indirettamente, situazioni di vantaggio o di svantaggio, per determinate forze politiche. Analoga diffida è stata rivolta alla trasmissione Tg2 Post”.

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