Manifestazioni in tutta Italia con la partecipazione di tanti studenti per sollecitare i governi di tutti i Paesi ad agire con politiche efficaci contro il riscaldamento globale. Un movimento al quale hanno aderito i giovani di 123 Paesi con eventi organizzati in 2025 città in tutto il mondo.

I senatori Pd sono in piazza dopo aver presentato la scorsa settimana al Senato una mozione che impegna il governo proprio su questi punti.


Antonio Misiani a Bergamo

Daniela Sbrollini a Vicenza

Simona Malpezzi ed Eugenio Comincini a Milano

Dario Stefano a Lecce

Mauro Maria Marino a Torino

Andrea Ferrazzi a Venezia

Valeria Fedeli a Roma


Matteo Richetti a Milano

Caterina Biti a Firenze

INTANTO IN SENATO…


Una mozione rivolta al governo e al Parlamento per attuare subito tutti gli impegni già presi per contrastare i cambiamenti climatici ed entrare finalmente nella prospettiva della green economy e dell’economia circolare. A presentarla è stato il gruppo Pd del Senato, che ha illustrato il testo oggi in una conferenza stampa nella Sala Nassirya alla quale hanno partecipato, tra gli altri: il presidente del gruppo dem Andrea Marcucci, il capogruppo Pd nella Commissione Ambiente Andrea Ferrazzi, la senatrice Valeria Fedeli, Antonio Cianciullo, Ermete Realacci di Symbola, Francesco Ferrante del Kyoto Club, Andrea Bianchi di Confindustria, Katiuscia Eroe di Legambiente, Andrea Barbabella (Fondazione Sviluppo Sostenibile), Elisabetta Perrotta (Fise-Assombiente), Luigi Trigoni dei Giovani dem di Roma e Riccardo Zappalà dell’associazione imprenditori Millenials.

Il nostro obiettivo – ha chiarito il presidente dei senatori del Pd Andrea Marcucciè di far votare questa mozione a tutto il Parlamento, il tema del contrasto ai cambiamenti climatici deve andare al di là del conflitto tra maggioranza e opposizione. Deve diventare una sorta di prerequisito per il confronto politico su un’importante occasione di sviluppo sostenibile per il nostro Paese“.

Il capogruppo dem nella Commissione Ambiente del Senato Andrea Ferrazzi ha illustrato i temi sollevati dalla mozione, primi firmatari Ferrazzi, Fedeli e Marcucci. “Ieri il Presidente della Repubblica Mattarella – ha sottolineato Ferrazziha detto chiaramente che siamo sull’orlo di una crisi climatica. Di fronte anche all’iniziativa potentissima dei giovani Fridays for Future, nata dall’impegno della giovane studentessa svedese Greta Thunberg, noi crediamo che la politica debba assumere in pieno le proprie responsabilità. La lotta ai cambiamenti climatici passa per la green economy e per la transizione verso l’economia circolare, per la riduzione del consumo di suolo, per l’efficienza energetica e la promozione delle rinnovabili, per la riqualificazione degli edifici, per la revisione della fiscalità sull’energia e l’abolizione degli incentivi ai combustibili fossili ed è su questo che noi vogliamo discutere con le forze di governo“.

Questa mozione è un punto di serietà – ha detto la senatrice Valeria Fedeliperché per prima cosa noi stiamo chiedendo al governo di proseguire sugli impegni presi, visto che con i precedenti i governi l’Italia ha firmato gli accordi di Parigi e l’Agenda dell’Onu 2030 sullo sviluppo sostenibile. Dobbiamo decidere che questo è il tempo di agire, cominciamo subito a lavorare“.

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La mozione Pd sui cambiamenti climatici