Non sono in pericolo di vita i nostri cinque soldati italiani coinvolti ieri nell’attentato esplosivo in Iraq, ma per quattro di loro la situazione resta critica. L’agguato, come ha riferito lo Stato maggiore della Difesa, è avvenuto ieri quando un Ied, un ordigno esplosivo rudimentale, è detonato al passaggio di un team misto di Forze speciali italiane in Iraq.

“Vicini ai nostri cinque soldati colpiti da un ordigno in Iraq. Tutta l’Italia e’ con voi”. Lo scrive su twitter Andrea Marcucci, capogruppo Pd al Senato.
“Siamo vicini ai nostri militari feriti da un ordigno durante la loro missione in Iraq. A nome mio e del Partito Democratico rivolgo la nostra solidarieta’ a loro, alle loro famiglie e alle Forze Armate. Ci auguriamo che i nostri soldati possano riprendersi rapidamente”. Lo dichiara Roberta Pinotti, responsabile Sicurezza nella segreteria del Partito Democratico. “Un pensiero e un doveroso ringraziamento va poi alle donne e agli uomini in divisa che con altissima professionalita’ e senso del dovere rappresentano il nostro Paese in difficili missioni internazionali in difesa della pace”, aggiunge Pinotti.

Marcucci: Vicino ai nostri soldati
Pinotti: Solidarietà a famiglie vittime e Forze Armate
Rojc: Vicini a militari feriti in missione