Domani la commissione Giustizia riprende l’iter del ddl Pillon e il gruppo del Pd al Senato continua la propria battaglia parlamentare al fianco di tutte e tutti coloro che nel Paese si stanno battendo contro una legge che vuole riportare l’Italia indietro sul fronte dei diritti delle donne e dei bambini.

In queste ore chiedo davvero coerenza a tutti quelli che in vario modo hanno criticato il Pillon: il sottosegretario Spadafora ne aveva annunciato il ritiro, molte accuse sono arrivate da vari esponenti del movimento, eppure il ddl è ancora lì e la discussione riprende dai vecchi testi, sottoscritti da tutta la maggioranza – ha detto Valeria Valente, presidente della commissione Femminicidio – Si tratta di un disegno di legge aberrante e pericoloso che sotto l’ingannevole principio della bigenitorialità (chi mai potrebbe dirsi contrario?) si rivela un testo ideologico in grado di ridisegnare un modello di famiglia che nega alle donne libertà e diritti ma che sopratutto calpesta interessi e diritti dei bambini. Un testo inemendabile, immodificabile, impossibile da migliorare, che va solo ritirato”.

Valente: Ddl Pillon va ritirato, chi lo ha criticato passi ai fatti
Malpezzi: Noi dalla parte delle donne e dei bambini, il M5S sostiene il ddl Pillon
Cirinnà: Vasta mobilitazione contro ddl Pillon, legge oscurantista
Fedeli: Senza leggi donne Italia molto più indietro
Biti: Maggioranza ritiri ddl Pillon
Fedeli: Gravi le parole di Pucciarelli
Bellanova: No al Ddl Pillon. E' inemendabile. Va ritirato
Cirinnà: Inquietante silenzio di M5S su testo oscurantista e liberticida
Valente: Se Salvini vuole fare davvero qualcosa per i bambini ritiri il ddl Pillon
Verducci: Fermarlo per evitare altri 'casi Bibbiano'
Senatori Pd: Testo base? Se Pillon non esiste più ritiratelo, altrimenti M5S mente