Con il voto di fiducia del Senato il decreto Imprese è stato definitivamente approvato. Il provvedimento contiene numerosi interventi a sostegno delle imprese a partire dalle risorse per i prestiti garantiti che sono stati aumentati nell’entità e allungati nei tempi di rimborso.
Il DL liquidità ha capienza per mettere in campo un circuito finanziario pari a 400 MD di euro al servizio della economia reale. 30 MD sono destinati alle piccole imprese per il recupero della liquidità necessaria per la propria attività di impresa”. Lo afferma il senatore del Pd Luciano d’Alfonso, capogruppo in Commissione Finanze e Tesoro e Vice Presidente della Commissione d’inchiesta sulle banche e sul sistema finanziario, intervenendo in dichiarazione di voto sul Dl liquidità a Palazzo Madama. “Il DL liquidità ha il merito di allargare la platea degli aventi diritto a recuperare liquidità attraverso i prestiti bancari, che ottengono un aumento della durata contrattuale da 6 a 10 anni, con corrispondente aumento della quantità del prestito possibile da 25 a 30 mila euro”, conclude D’Alfonso.
La scelta di mettere in campo garanzie per la liquidità fino a 400 miliardi, insieme al Cura Italia e al prossimo Dl Rilancio, in un panorama europeo che è a sua volta al centro di un’evoluzione, ci sembra decisiva perché, ora, possiamo mettere le basi per lanciare un progetto per il rilancio del nostro Paese”. Così il senatore Dario Stefàno, vice presidente dei senatori del Pd nel suo intervento sulla fiducia al Dl Imprese.

D'Alfonso: Finalmente autodichiarazione per procedure bancarie più semplici
Stefàno: Bene semplificazione procedure e aver responsabilizzato attori
Parrini: Misure importanti, opposizione ci aiuti e non scommetta su non tenuta del Paese