Il Senato ha approvato il decreto cosiddetto “salvaconti” che invece che produrre sviluppo contrae ancora l’economia italiana.
“Il 2020 – spiega Antonio Misianisarà una grande incognita per il nostro Paese. Servono almeno 28 miliardi solo per bloccare l’aumento dell’Iva e finanziare le politiche invariate. Chi decide le priorità: Conte, Tria o Salvini? Noi siamo convinti che l’Italia debba imboccare una strada radicalmente diversa: servono fiducia e investimenti, basta slogan incendiari e minibot“.
Quando abbiamo terminato la nostra esperienza di governo – ha aggiunto Eugenio Mancalo spread segnava 139 punti base, la crescita era all’ 1,5 e il mercato del lavoro segnava 1 milione di posti in più nel triennio. Questa è l’eredità che è stata consegnata al governo M5s- Lega e che è stata travolta dalle politiche fallimentari di Di Maio e Salvini. Tutte le scelte strutturali su povertà, pensioni e lavoro sono state finanziate in deficit e quindi non daranno risultati positivi. Basta con la retorica di opposizione al passato da parte di chi è senza futuro”.

Misiani: Evitata procedura, ma politica economica governo è fallimento
Manca: Noi tifiamo Italia, ma basta politiche in deficit