Interrogazione a risposta immediata

Al Ministro della Salute

Per sapere – premesso che:

da notizie apparse sugli organi di stampa, sembrerebbe che il prematuro allontanamento dei trenta membri del Consiglio superiore di Sanità, organismo di primo livello scientifico che annovera scienziati di chiara fama come il farmacologo Silvio Garattini, il genetista Bruno Dallapiccola, l’endocrinologo Andrea Lenzi, sia stato preceduto da un’inchiesta ordinata dalla ministra Giulia Grillo sui precedenti politici dei suoi componenti;

un’istruttoria che, sempre secondo le fonti di stampa, non sarebbe stata realizzata per valutare le qualità professionali dei componenti dell’organismo ma gli eventuali trascorsi politici dei nominati e anche dei loro parenti;

tale attività di controllo sarebbe stata determinante per definire le sorti professionali dei membri che sono stati rimossi dall’incarico per fare spazio, come indicato nella nota della Ministra Grillo del 3 dicembre, ad “altre personalità meritevoli”;

il documento, come spiegano sempre le fonti di stampa, sarebbe stato richiesto dalla ministra direttamente alla capogruppo della commissione Sanità alla Camera e raccoglierebbe una inchiesta sui membri del Consiglio superiore di Sanità: in particolare, sarebbero stati segnalati il vicepresidente del Consiglio superiore, Adelfio Elio Cardinale, professore di Radiologia all’Università di Palermo colpevole perché sposato “con Magistrato Palma” e cioé Anna Maria Palma, già procuratore a Palermo e Caltanissetta; il professor Francesco Bove, docente di Anatomia Umana alla Sapienza di Roma, colpevole di essere iscritto all’Ordine dei giornalisti; il professor Placido Bramanti, ordinario di Scienze mediche applicate all’Università di Messina, copevole di essere stato candidato alle amministrative in Sicilia; il professor Antonio Colombo, luminare della Cardiologia che ha lavorato negli ospedali di Stamford e della Columbia University colpevole di essere uno dei medici che ha operato Berlusconi; la professoressa Gabriella Fabbrocini, Dipartimento di Medicina clinica e chirurgica della Federico II di Napoli, colpevole di essere stata candidata alle ultime politiche e il dottor Giuseppe Segreto, Medicina generale, colpevole di essere stato deputato per la Regione Siciliana del Psi dal 2001 al 2006;

sempre secondo la stampa l’inchiesta sarebbe stata selettiva e l’epurazione avrebbe dovuto riguardare solo i sei membri indicati, tuttavia, il regolamento non lo avrebbe consentito e si è preferito revocare tutti i componenti. In tal senso, la Ministra Grillo -sempre nella nota del 3 dicembre- ha dichiatrato: “Sono sicura che alcuni componenti possano essere nuovamente nominati, di certo non i vertici”.

Se la Ministra interrogata abbia richiesto tale indagine e se il suo fine fosse quello di valutare gli orientamenti politici e non le qualità professionali dei componenti del Consiglio superiore di Sanità

Se gli esiti di tale indagine abbiano influenzato la scelta di rimuovere i componenti del Consiglio superiore di Sanità due anni prima della scadenza

Se non ritenga che la eventuale richiesta di tale indagine sia incompatibile col suo ruolo di guida amministrativa e politica di un settore così delicato e complesso come quello della sanità pubblica.

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