Approvata dal Senato in via definitiva la legge sulla lettura.
Questa legge contiene tante misure positive che, da un lato, cercano di bilanciare l’interesse del lettore, sia dei lettori cosiddetti forti, sia dei lettori da acquisire, e dall’altro di tutelare le piccole librerie, e in generale tutta la filiera della costruzione e della distribuzione del libro, soprattutto in quelle aree geografiche del Paese più disagiate, dove spesso le librerie svolgono anche una funzione di sviluppo di comunità“. Ha dichiarato la senatrice del Pd Vanna Iori intervenendo in Aula in dichiarazione di voto.
“C’era grande attesa – ha aggiunto Francesco Verducci – È un intervento molto urgente per sostenere l’intero comparto economico del libro, a partire dalle librerie indipendenti che oggi più soffrono la crisi. Questa legge tutela tutta la filiera dei lavori e delle competenze che sono dietro a ogni libro, dagli editori, ai librai, ai distributori, agli autori, ai traduttori agli illustratori: tante professionalità che rappresentano una grande ricchezza per il nostro Paese“.
Credo che questo provvedimento vada nella direzione giusta nel valorizzare le buone pratiche, nell’istituire ogni anno una capitale italiana del libro, nel promuovere campagne di sensibilizzazione alla lettura attraverso diversi strumenti, offrire un sostegno all’acquisto per le famiglie con Isee più bassi e all’intero comparto con un fondo apposito e patti locali per la lettura. Come diceva Umberto Eco “chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5mila anni”. Questa legge è un passo importante per garantire e diffondere il più possibile questa opportunità”, ha commentato Valeria Fedeli

Iori: Una legge con tante misure positive
Verducci: Legge fondmentale per sconfiggere crisi
Fedeli: Ok definitivo a ddl su lettura motivo di orgoglio e di speranza