Economia italiana in sofferenza. Diminuisce il fatturato dell’industria in termini congiunturali dell’1%, registrando il primo calo dall’inizio dell’anno, secondo i dati Istat, e su base annua perde lo 0,7% nei dati corretti per il calendario. Anche gli ordinativi risultano in flessione sia su base mensile (-2,4%) sia annua (-0,2% nei dati grezzi).
Pesa il fatturato estero che segna -2,8% su mese, mentre la crescita di quello interno – nulla sul mese e +0,4% su anno – non riesce a controbilanciare la debolezza dell’export. Tra i settori, crescono beni di consumo e energia.
L’industria italiana di autoveicoli perde l’8,6% rispetto al 2018 dopo il -17,8% di marzo, secondo i dati Istat. La flessione è del 9,3% per il mercato interno e del 7,4% per quello estero. Per gli ordini la contrazione è maggiore e raggiunge il -11,6%, -9,4% sul mercato interno e -14,4% su quello estero.

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