I senatori del Pd hanno votato contro la mozione della maggioranza che di fatto sospende un servizio pubblico fondamentale e va contro pluralismo e trasparenza dell’informazione garantiti dalla Costituzione.
Marcucci: “Una mozione liberticida di Lega e M5S rende più flebile la speranza di salvare Radio Radicale. Questo è un governo che odia la libertà di informazione perchè è abituato a raccogliere il consenso con le fake news. E’ la vittoria del gerarca minore, ovvero Vito Crimi”.
Rampi: “La mozione della maggioranza riconosce la funzione di Radio Radicale ma non impegna il Governo conseguentemente. Ora tutta la pressione della società civile deve concentrarsi sul voto della Camera che può dare attuazione ai principi della mozione di maggioranza votando un emendamento al cosiddetto decreto Crescita che garantisca intanto la copertura dei costi per il tempo necessario alla realizzazione del progetto di legge annunciato dalla mozione di maggioranza”.