Un esordio da dimenticare quello di “Realiti”, il programma condotto su Enrico Lucci su Rai2. Nel corso della prima puntata, infatti, è stato dato spazio alle dichiarazioni dai cantanti neomelodici Leonardo Zappalà e Niko Pandetta (noti per diverse canzoni pro-boss) che, riferendosi a Falcone e Borsellino, hanno sostenuto che i due magistrati uccisi dalla mafia hanno fatto una scelta di vita per le quali dovevano conoscere anche le conseguenze.

Quello che è avvenuto a Realiti è inaccettabile e di una gravità inaudita. L’offesa arrecata alla memoria di Falcone e Borsellino è una offesa alla memoria del nostro Paese e a tutti gli italiani onesti. Non è possibile che quanto accaduto sia avvenuto senza che ci sia stato un controllo da parte della governance dell’azienda che, ricordo a tutti, svolge un servizio pubblico. Per questo è necessario che si accertino le responsabilità e che ci sia da parte di chi rappresenta la Rai un chiarimento urgente in commissione di Vigilanza”. Ha commentato Davide Faraone, capogruppo Pd in commissione di Vigilanza sulla Rai.

Faraone: Inaccettabile quanto successo a Realiti. Azienda accerti responsabilità e chiarisca in Vigilanza
Margiotta: Realiti show indecente, servizio pubblico sia più rigoroso
Verducci: Inaccettabile che su Rai2 si inneggi a cultura mafiosa