Con il solo voto dei senatori della Lega, è passata nella Giunta per le immunità l’autorizzazione a procedere contro l’ex ministro Salvini, accusato di sequestro di persona per il caso della nave Gregoretti. La Lega ha infatto respinto la relazione del presidente Gasparri che proponeva la non autorizzazione. I senatori di maggioranza non hanno partecipato alla riunione giudicata illegittima perché convocata nella settimana di fermo dei lavori parlamentari, grazie al colpo di mano della presidente del Senato Casellati che con il suo voto aveva infatti forzato venerdì scorso la decisione nella Giunta per il Regolamento.

 

Basta pagliacciate – ha spiegato  il presidente Marcucci in un incontro con i giornalisti  – Questa giunta é illegittima, non ci doveva essere e il presidente Gasparri non é disponibile a dare il materiale necessario per deliberare in scienza e coscienza. Abbiamo deciso in modo unitario che non parteciperemo alla Giunta oggi. La giunta non decide se ci sarà l’autorizzazione a procedere, questo sarà deciso fra 30 giorni dall’Aula che voterà o non voterà, a seconda del responso della Giunta“.

Anche sulla Diciotti – ha ricordato ancora il presidente dei senatori dem –  per qualche ora Salvini disse che voleva esser processato. Poi quando non gli serviva più, cambiò idea. Anche se il Senato darà l’autorizzazione, come il Pd ritiene sia necessario e dovuto, non vuol dire che Salvini è condannato ma che lì comincerà il suo processo. Lui avrà modo di difendersi e di dimostrare la sua innocenza se è innocente o sarà condannato se ritenuto colpevole. Questo protagonismo e le pagliacciate di queste ore sinceramente mettono molta tristezza a chi ama le istituzioni”.

 

 

Ecco cosa è successo venerdì:

 

 


Marcucci: Salvini e Casellati hanno ottenuto piccolo risultato
Marcucci: : "Casellati e Lega calpestano le istituzioni ma basta politica a colpi di manette"
Marcucci: "Scelta di campo gravissima, da oggi non è più parte terza"