170 vittime: è questo il bilancio dei migranti morti nel mar Mediterraneo negli ultimi giorni. Un dramma umanitario al quale il governo italiano sta rispondendo con l’indifferenza e lo scherno propagandistico. Matteo Salvini se l’è presa con il lavoro delle Ong, Luigi Di Maio ha attaccato Macron (“Macron prima ci fa la morale e poi continua a finanziare il debito pubblico con i soldi con cui sfrutta i Paesi africani”), seguito a ruota da Alessandro Di Battista (“Salverei queste persone e le porterei a Marsiglia: finché non si creerà un incidente diplomatico con la Francia, non si risolverà nulla”), nelle stesse ore in cui affogavano centinaia di persone e mentre era in corso l’emergenza di un barcone con 100 persone alla deriva al largo della costa libica.

Mirabelli: Per Salvini in nome della lotta a scafisti si può far morire gente in mare. Che schifo!
Alfieri: Moavero è ancora alla Farnesina?
Iori: Da Di Maio ipocrisia disumana
Magorno: Stop alla propaganda, serve intervento serio