Commissione 06 - Finanze - Mozione
29 settembre 2009
Estratto della mozione sul Mezzogiorno
Sud: Il governo ripristini i fondi Fas, credito di imposta e incentivi per le Pmi
Sul Sud il governo demagogico e senza strategia
La mozione presentata dal gruppo del Pd al Senato - d'iniziativa del capogruppo Anna Finocchiaro, dei senatori Filippo Bubbico, Luigi Zanda, Nicola Latorre e altri - partendo dal presupposto che "i problemi del Sud vengono affrontati dal Governo in maniera demagogica e priva di qualsivoglia strategia" impegna il governo a prendere precisi impegni a favore dello sviluppo del Mezzogiorno. Tra questi: "ristabilire le originarie dotazioni finanziarie per il Mezzogiorno, a partire dal FAS, confermando la destinazione dell’85 per cento di queste risorse alle aree meridionali anche in ossequio delle disposizioni contenute nella Costituzione; a sbloccare le risorse Fas destinate ai piani di sviluppo e di investimento regionali, impegnando le Regioni a partecipare a progetti e programmi di carattere sovra regionale la cui cabina di regia sia coordinata e condivisa; ad adattare misure urgenti per contrastare la grave crisi occupazionale nel Mezzogiorno; a varare un programma di potenziamento della pubblica amministrazione". La mozione chiede inoltre al governo di "ripristinare forme efficaci di incentivazione delle attività produttive nel Mezzogiorno rilanciando il programma strategico Industria 2015, favorendo le connessioni tra imprese del Nord e quelle del Sud, ripristinando il credito di imposta per gli investimenti e promuovendo l’attivazione di specifiche misure finalizzate alla riduzione del costo del lavoro a vantaggio dei lavoratori e delle imprese e rendendo immediatamente operative le Zone Franche Urbane; a proporre concreti piani di investimenti pluriennali, con particolare riferimento alle azioni volte a ridurre il 'digital divide', da concordare con tutti i concessionari di pubblici servizi, a partire da Ferrovie dello Stato, Anas, Telecom, ecc., per raggiungere, come disposto dalla legge, una quota della spesa pubblica in conto capitale destinata al Mezzogiorno del 45 per cento contro; a varare interventi tesi ad accrescere e migliorare il capitale sociale del Mezzogiorno, in particolare promuovendo investimenti a sostegno dello sviluppo delle università e dei centri di ricerca pubblici e privati".
La mozione Finocchiaro - Bubbico impegna inoltre il governo "a garantire un adeguato livello di sicurezza nei territori del Mezzogiorno, sperimentando anche forme di premialità fiscale per le imprese che si espongono a rischi e a costi per contrastare la criminalità; a varare misure, con adeguate risorse finanziarie, per favorire l’accesso al credito da parte delle Pmi e a ridurre il costo del denaro; a ripristinare il corretto metodo di programmazione delle risorse destinate alle politiche di sviluppo e coesione garantendo l’effettiva aggiuntività a carico del bilancio dello Stato, informando periodicamente il Parlamento; e ad istituire un’apposita cabina di regia, come previsto dalla legge finanziaria 2007, con la partecipazione del Governo e delle Regioni finalizzata ad individuare gli interventi nel settore delle infrastrutture e trasporti di maggiore rilevanza per lo sviluppo del Mezzogiorno".
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