
Il giudice civile di Salerno è stato più vicino alla gente, più umano di tanti politici. Per la prima volta in Italia ha aperto una breccia nella legge 40, che proibisce l'accesso alla fecondatone assistita alle coppie fertili. Ha detto sì a due genitori disperati che sono entrambi portatori sani di un difetto genetico, e che, con una gravidanza naturale, hanno il 25 per cento di probabilità di concepire un figlio ammalato di atrofia muscolare spinale di tipo 1 (malattia di Werdnig-Hoffmann), che si presenta con debolezza muscolare e compromissione respiratoria fin dalia nascita. I bimbi, purtroppo, muoiono entro 1-2 anni, dopo penosissime sofferenze Purtroppo l'atrofia muscolare spinale non è una malattia rara, si calcola che i portatori sani del difetto genetico siano diverse decine di migliaia, e un neonato su 10 mila risulta affetto da uno dei tre tipi della malattìa. La coppia che ha ottenuto il sì alla selezione embrionale aveva una storia tragica: un bambino era già nato (nel 2003), ma con la più grave forma di atrofia muscolare, morendo poi ad appena sette mesi di vita. Ne avevano avuto un altro sano nel 2005. Poi 3 aborti spontanei. I bimbi con questa malattia sono intelligenti, sorridono, hanno un viso da angioletti. Ma non tengono ritta la testa, hanno inerti braccia e gambe. Ogni tanto smettono di respirare, e i genitori (che hanno imparato per un disperato bisogno) li rianimano, somministrano loro l'ossigeno. È giusto, è umano dare origine a queste brevi vite colme di sofferenza? La strada maestra sarebbe la prevenzione, con l'identificazione dei portatori sani, ma è un obiettivo ancora motto lontano. Il gene alterato responsabile è stato scoperto nel 1995, ma le indagini molecolari sono ancora molto costose, di difficile esecuzione, e vengono praticate in pochi centri. Così la tragedia cade all'improvviso su una famiglia totalmente inconsapevole di portare la mutazione genetica. Nel caso specifico di cui parliamo, questa inconsapevolezza non c'era più, e la situazione era illuminata a giorno dai luttuosi precedenti. Potevano rinunciare per sempre, questa mamma e questo papà già tanto colpiti. Non l'hanno fatto e hanno scelto la speranza offerta dai progressi delia scienza. Con la selezione pre-impianto, un figlio sano si può averlo. Non credo che sia selezione eugenetica, ma diritto alla vita. Un giudice l'ha compreso.