
"Con l'approvazione del disegno di legge sul processo breve, la maggioranza si appresta a fare scempio del diritto e della giustizia, mettendo seriamente a rischio migliaia di procedimenti, tra i quali quello che dovrà aprirsi per i responsabili della strage ferroviaria di Viareggio". Lo ha dichiarato in una nota il senatore Andrea Marcucci (PD), segretario della commissione "pubblica istruzione e beni culturali" a Palazzo Madama.
"Il nuovo testo approvato oggi dall'aula è ancora peggiore rispetto al precedente- ha proseguito il parlamentare- visto che include tutti i reati di omicidio colposo relativi anche a violazione delle norme per la sicurezza del lavoro e per la circolazione stradale. Per Viareggio poi rischia di essere una vera e propria mannaia: contenere in soli tre anni nel primo grado le udienze preliminari e l'istruttoria dibattimentale per un processo complesso come quello che si preannuncia sarà praticamente impossibile. Ho denunciato questo rischio da mesi, confortato anche dal parere espresso dalla Procura di Lucca nel corso del recente incontro con i familiari delle vittime, ma la maggioranza e il governo si sono dimostrati ancora una volta sordi davanti alle legittime esigenze di giustizia di Viareggio e di centinaia di situazioni simili".