
Mentre il Pdl dipinge scenari oscuri, parla di "cabina di regia" dietro all`inchiesta sulla Protezione civile e agita lo spettro della cospirazione, nel Pd c`è chi tira il freno a mano. Il senatore Nicola Latorre invita tutti a «rimanere molto cauti» anche perché, ricorda con piglio garantista, «non spetta alla politica emettere le sentenze e fare un uso politico delle inchieste».
Quindi l`ipotesi del complotto è da scartare? Non credo che esistano "cabine di regia" e non penso che siano stati fatti dei calcoli sulla tempistica delle indagini. Sono convinto che nemmeno gli esponenti del centrodestra la vedano così.
Il ministro Bondi la smentirebbe... Certe tesi vengono formulate sulla base di uno spartito già scritto in relazione a situazioni analoghe. Non mi pare che in questo caso emergano elementi che possano far gridare alla congiura.
Eppure l`inchiesta una conseguenza politica immediata
e rilevante l`ha avuta: la cancellazione della norma sulla S.p.a. Senza le indagini sarebbe stata stralciata ugualmente? È una bella domanda ma non so risponderle. Noi avremmo condotto alla Camera una battaglia anche più dura di quella fatta al Senato. Ma non saprei dirle come si sarebbe comportato il centrodestra.
Facciamo un`ipotesi? Forse si sarebbe ostinato a mantenere le proprie posizioni. Diciamo che, con tutta probabilità, senza la vicenda giudiziaria la norma sulla S.p.a. non sarebbe stata eliminata.
Sotto questo profilo l`inchiesta è arrivata con i tempi giusti?Però se dicessimo questo daremmo alle inchieste un peso politico che non devono avere. Penso invece che l`inchiesta abbia portato alla luce una situazione che ha
fatto riflettere il centrodestra.
Che si sarebbe fatto dettare l`agenda politica dalla magistratura. Vede, le opinioni critiche all`interno del centrodestra su questo provvedimento erano molte di più di quelle che sono emerse al Senato. Se Bossi dice che aveva ragione Tremonti sin dall`inizio, se il ministro Matteoli e il vicepresidente dei deputati Bocchino avanzano delle critiche, se lo fa anche il presidente della Camera Fini e via dicendo, significa che c`erano molte perplessità che covavano sotto la cenere. Per sintetizzare: non credo che
la maggioranza si sia fatta dettare l`agenda dalla magistratura ma, come le ho detto, credo che abbia colto l`opportunità offerta dallo spaccato emerso dall`inchiesta
per dare voce a tutte quelle critiche che covavano nell`ombra.
L`inchiesta sembra si stia allargando e, in base alle ennesime indiscrezioni di stampa, si dice possa coinvolgere esponenti di spicco del Pd. Siete preoccupati? No, nella maniera più assoluta. Sono certo della totale estraneità di personaggi di rilievo come Walter Veltroni e Francesco Rutelli.
Ci metterebbe la mano sul fuoco? Ce la metterei e sarei sicuro di non bruciarmi. Sono certo dell`onestà di queste persone e non credo che ci possano essere motivi di preoccupazione per loro o per il partito di cui fanno o hanno fatto parte.