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Commissione 02 - Giustizia - Comunicato stampa
23 febbraio 2010

Corruzione

Della Monica: "Governo sia coerente con annunci"

"Non sottragga a inquirenti strumenti utili per combattere corruzione mafia"

"E' necessario che sulle intercettazioni la maggioranza rifletta seriamente e cambi il contenuto di un progetto di legge che intende vanificarle". Lo dichiara la senatrice Della Monica, capogruppo PD in commissione giustizia al Senato.
"Ieri il Presidente Berselli ha previsto che il ddl del governo sulle intercettazioni sarà esaminato dopo le elezioni regionali. Ho chiesto, quindi, insieme agli altri capigruppo di opposizione di prorogare il termine per la presentazione degli emendamenti. E' molto importante fermarsi ". Sottolinea la senatrice che aggiunge "E' inutile che il governo dichiari di voler combattere corruzione e mafie, se poi vuole sottrarre gli strumenti utili a farlo ai magistrati e agli investigatori. Senza intercettazioni l'inchiesta della Procura di Firenze, che è sotto gli occhi di tutti, non avrebbe potuto essere svolta. Ed è quindi grave che invece di approntare misure serie contro una criminalità particolarmente insidiosa, il governo risponda tentando di sottrarre al controllo dell'opinione pubblica l'operato di pubblici amministratori, indagati per fatti gravi, e la stessa attività dei giudici. Eppure le intercettazioni, pubblicate dopo il deposito e strettamente pertinenti ai reati contestati, evidenziano una gestione inaccettabile della cosa pubblica che imporrebbe un diverso atteggiamento. Non basta che governo e maggioranza rinunzino alla istituzione del Protezione civile Spa, rinunzia determinata tra l'altro dall'azione delle opposizioni. Il governo e la maggioranza sono chiamati a fare altro: rivedere la posizioni sulle intercettazioni, abbandonare il disegno di legge 'ammazza processi' (noto a torto come processo breve), rinunziare a norme che rendono inutili collaborazioni di giustizia e, per alcuni aspetti, anche testimonianze ordinarie".
"Il popolo - ricorda Della Monica - con il voto espresso alle politiche, non ha certo autorizzato chi governa a violare le leggi o ad abbassare la guardia contro l'illegalità e, quindi, si aspetta fatti e non annunci per contrastare criminalità e malaffare e per garantire la buona politica".
"Mi auguro poi che il governo - conclude la senatrice - non aggiunga ulteriori comportamenti deprecabili, come la nomina a ministro del Sottosegretario Bertolaso per poterlo sottrarre - attraverso il ddl incostituzionale sul legittimo impedimento, cui il PD fermamente si oppone - al controllo di giurisdizione e permettendogli di esercitare la sua difesa non nelle aule di giustizia ma a mezzo stampa o televisioni".


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giustizia  
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