
"Credo che il portavoce del ministro Brunetta stia sbagliando sia nel metodo che nel merito". Lo dice il senatore del Pd Mauro Del Vecchio.
"Innanzitutto ritengo che il portavoce del ministro Brunetta - prosegue Mauro Del Vecchio - faccia bene a moderare i toni e a portare rispetto a un senatore della Repubblica, che sta svolgendo la propria funzione di opposizione e rappresenta il popolo italiano. Credo inoltre che meriterebbe rispetto anche il mio impegno professionale nelle Forze Armate, durato ben 44 anni in stretto contatto con il personale militare, anche in momenti molto difficili. A meno che il signore in questione non ritenga che il suo curriculum militare possa giustificare valutazioni di tal genere nei miei riguardi.
Nel merito - prosegue Del Vecchio - sottolineo che nella mia dichiarazione ho parlato esclusivamente della specificità. Ribadisco a riguardo che la legge sul lavoro appena approvata dalla maggioranza non prevede risorse ad hoc destinate al riconoscimento economico della specificità del personale del comparto difesa e sicurezza, al contrario di quanto invece fa un disegno di legge che io stesso ho presentato 2 anni fa. Un conto è infatti il riconoscimento della specificità e altro sono i rinnovi contrattuali a cui si riferisce il ministero, che spettano per legge ai lavoratori e dunque non sono gentili elargilazioni del governo".