
“C’è un inspiegabile ritardo nell’emanazione del regolamento che disciplina il settore delle certificazioni ambientali e di qualità previsto dal decreto legge 112 del 2008, che stabilisce che le aziende possono farsi certificare non solo dalle regioni e dagli enti locali ma anche dalle società abilitate, e che i controlli periodici degli enti certificatori sostituiscono quelli degli organi amministrativi. Un ritardo che penalizza le società che in base al decreto possono rilasciare le certificazioni Emas e Ecolabel, ma anche e soprattutto le migliaia di aziende che per lavorare hanno bisogno di essere certificate". Lo dice il senatore Roberto Della Seta, capogruppo del Pd nella commissione Ambiente, che sul tema ha presentato un’interrogazione parlamentare al Presidente del Consiglio.
“Il settore delle aziende certificate – continua l’esponente ecodem - è uno di quelli in più rapido sviluppo e che mostra maggiore capacità dinamica anche in questo tempo di crisi. E’ in buona sostanza il mondo della green economy, per il quale il decreto legge 112 del 2008 e nello specifico il regolamento prevedevano una significativa semplificazione delle procedure di certificazione. Regolamento che a due anni dall'entrata in vigore del decreto legge, e a tre mesi da una sentenza della Corte Costituzionale che ha confermato la legittimità del principio, attende inutilmente la norma attuativa di quella misura.”
“Vorremmo sapere – conclude Della Seta – se il ritardo del Governo nell’emanare il regolamento è dovuto a incapacità amministrativa o invece se è un altro segno di quell’impronta centralista che malgrado gli atti di fede federalisti sembra segnare sempre più l’azione dell’esecutivo”.