
"Si vuole far deragliare la macchina della giustizia con l'inconfessabile speranza che l'intero sistema imploda: è questo il chiaro obiettivo di tutte le leggi in materia approvate dal governo di cui il legittimo impedimento è soltanto l'ultimo episodio". E' l'accusa lanciata dal sen. Felice Casson, vicepresidente del gruppo Pd nel corso del dibattito sulla fiducia sul legittimo impedimento.
"Ciò che colpisce - aggiunge Casson - è che ora si arrivi a prospettare la necessità di garantire la serenità del presidente del Consiglio. Io provengo da terra veneta, dalla terra della Venezia Serenissima e serenissimo era il nostro doge. Forse Berlusconi ha ambizioni o mire dogali, o peggio ancora principesche, ma ricordiamoci che serenità non ha mai voluto dire irresponsabilità".
"Il doge - ha concluso Casson - era serenissimo, ma pienamente responsabile. Ora invece si vuole un premier irresponsabile, impunito, sottratto ai controlli della legge e della Costituzione. Questa è una manifesta rottura della legalità costituzionale, questa è la negazione dei principi del nostro Stato democratico".