gwcached,7 gwcached,7
Commissione 01 - Affari costituzionali - Comunicato stampa
31 marzo 2010

Regionali

Ceccanti: "A Roma e nel lazio regionali 2010 come Europee 2009"

"Nel 2009 alle elezioni europee nell'intero Lazio era andata così: le liste che hanno sostenuto Emma Bonino avevano avuto 1.306.000 voti, 100 mila in meno di quelle che hanno sostenuto Renata Polverini (1.406.000). Oggi lo svantaggio sulle liste è leggermente migliorato, ma andando tutti in discesa: 1.260.000 Polverini contro 1.184.000 Bonino, 76 mila di differenza (con i voti solo ai Presidenti c'è un rialzo quantitativo allo stesso modo, 1.409.000 contro 1.331 mila, uno scarto di 78 mila). All'epoca ciò derivò da due trend diversificati: Roma a sinistra (973 mila contro 906 mila, 67 mila di scarto), più che bilanciato dal resto del Lazio (a destra 500 mila contro 333 mila, 167 mila di scarto)".
"Oggi - spiega ancora Ceccanti - la dinamica è uguale: Roma a sinistra 897 mila contro 815 mila (+ 82 mila, sono i voti di lista, i numeri salgono ma lo scarto resta uguale con i voti solo ai presidenti, 1.013.000 contro 931.000) e il resto a destra (445 mila contro 287 mila sulle liste, 158 mila di scarto o, che dir si voglia, 478 mila contro 318 mila, 160 mila di scarto con i voti solo al Presidente)".
"Insomma, fuori Roma tutti e due gli schieramenti perdono 50 mila voti ciascuno, a Roma invece perde un po' più il centrodestra (91 mila) del centrosinistra (76 mila). Un lieve svantaggio, più contenuto del previsto, dovuto alla mancanza della lista Pdl.
Il quadro complessivo - conclude Ceccanti - è di una notevolissima stabilità che, però, non è 'normale' nel senso che, di norma, elezioni che si svolgono dopo un anno da quelle Politiche sono ancora nella fase alta di popolarità della maggioranza e del Governo. Dopo due anni, invece, si è in quel 'mid term' che sfavorisce Governo e maggioranza".



tag
regionali  
condividi
gwcached,7
gwcached,7
gwcached,7