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Commissione 06 - Finanze - Intervista
17 aprile 2010

Banche - intervista - Il Sole 24Ore

N.Rossi: "La politica solo nelle fondazioni"

Se si parla di fondazioni è un conto, se si parla di banche è un altro. Nicola Rossi, economista e senatore del Pd, ci tiene a questa distinzione sulle parole di Umberto Bossi («Avremo una fetta delle banche»).
«Se Bossi parla delle fondazioni - spiega Rossi al Sole
24 Ore - esprime un concetto semplice: poiché tocca agli enti locali indicare le persone che guidano le fondazioni
e poiché alcuni enti locali sono governati dalla Lega, è normale che il peso della Lega nelle fondazioni aumenti
dopo i recenti successi elettorali».
Ma proprio qui scatta la distinzione. «Le fondazioni - ricorda Rossi - furono "inventate" proprio per fare uscire
la politica dalle banche». Quindi se il discorso di Bossi
si ferma qui non è il caso di drammatizzare.
«Se invece - continua Rossi - il leader leghista parla
proprio di banche non è il caso di minimizzare». Non tanto, nella visione dell`economista, per i rischi di una gestione politica del credito: prestiti facili agli amici, assunzioni clientelari e altre pratiche disinvolte a cui il sistema bancario italiano era abituato fino alla svolta che portò alla separazione tra fondazioni e banche.
«Penso che questo rischio non ci sia - commenta Rossi
perché le grandibanche settentrionali sono vaccinate. Gli investitori internazionali non gradirebbero e sarebbe
difficile far passare comportamenti impropri. Uno si
può chiedere perché Bossi abbia fatto un`affermazione
irrilevante. Forse perché la Lega vive in un suo piccolo
mondo antico, di gozzaniana memoria, fatto di una politica
che controlla le banche o che reintroduce i dazi. Tutte
cose che non esistono più e che tuttavia piacciono all`elettorato di Bossi».
E allora? Se per Intesa Sanpaolo, Unicredit e le altre
quotate il problema non si pone, dove sta il rischio? «Il rischio c`è ed è grosso ma è diverso - dice Rossi -: se io fossi un investitore estero e avessi deciso di investire i miei capitali in Italia, leggendo sui giornali le affermazioni di Bossi cambierei idea, andrei altrove. E sappiamo quanto bene ci farebbe un maggiore afflusso di capitali stranieri dopo che negli ultimi 15 anni abbiamo dato al mondo un`immagine dell`Italia davvero poco invitante».
Quindi, da un lato si può stare tranquilli perché le maggiori banche si sono emancipate, dall`altro c`è la possibilità che queste sortite allontanino gli investitori dall`Italia. E la designazione dell`ex-ministro Domenico Siniscalco alla presidenza del consiglio di gestione di Intesa Sanpaolo fa parte del rinnovato appetito della politica per le banche? «Non credo - risponde Rossi - che la scelta della Compagnia torinese possa essere inquadrata in questo contesto. Siniscalco ha esperienza e caratura tecnica».


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economia  
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