
"Il governo millanta grandi risparmi attraverso l'eliminazione o l'accorpamento degli enti ma poi manca del coraggio necessario per varare la vera riforma che, attraverso l'unificazione di Inps, Inpdap, Enpals, Ipsema e Ipost in un unico ente porterebbe risparmi per oltre un miliardo a regime". Lo dichiarano i senatori del Pd Tiziano Treu e Rita Ghedini riferendo della bocciatura di un emendamento del Pd alla manovra (il 7.700 sottoscritto dai senatori Giaretta, Treu, Roilo, Ghedini, Nerozzi, Passoni e Blazina) che, spiegano, "se fosse stato approvato avrebbe portato, a decorrere dal 1° gennaio 2011, alla costituzione dell'istituto di

previdenza generale (Ipg) che avrebbe esercitato le funzioni svolte attualmente dagli enti di previdenza quali l'Inps, l'Inpdap, l'Ipost, l'Enpals e l'Ipsema. Se l'emendamento fosse stato approvato, questi cinque enti sarebbero ovviamente stati soppressi dal 1° gennaio 2011. Questa si - concludono i senatori del Pd - sarebbe stata una vera riforma. Ma, chissà per quale interesse da difendere, il governo manca del coraggio necessario".