
La capogruppo dei senatori democratici ha inviato al Presidente del Senato Renato Schifani una lettera in cui chiede che ai lavori sul cosiddetto Lodo Alfano Costituzionale della Commissione Affari costituzionali, "data l'importanza politica e il rilievo istituzionale", venga dato un regime di pubblicità integrale. "Signor Presidente - scrive Anna Finocchiaro a Renato Schifani - la Commissione Affari Costituzionali del Senato esamina da alcune settimane, in sede referente, il disegno di legge numero 2180 del 12 maggio 2010, che reca 'Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato'. Le norme proposte, nella forma di legge costituzionale, introducono nuove prerogative immunitarie per il Presidente della Repubblica, il Presidente del Consiglio dei ministri ed i singoli ministri, ampliando quelle attualmente previste dagli articoli 68, 90 e 96 della Costituzione. All'importanza politica e al rilievo istituzionale del tema in discussione - si legge ancora nella lettera della Presidente dei senatori democratici . non corrisponde il regime di pubblicità dei lavori in Commissione. Discussione e audizioni sono state riportate sinora negli atti del Senato nella forma sintetica ordinaria, che anche nella versione più accurata non risponde senza dubbio alla esigenza, che il tema pone, di avere la massima completezza di informazione politica, e potere in futuro ricostruire la volontà del legislatore costituzionale. E’ per questo motivo che Le chiedo di disporre, verificata la non contrarietà degli altri gruppi parlamentari, che stampa e pubblico siano ammessi a seguire il proseguo dei lavori della Commissione I sul disegno di legge 2180".