
"L'iniziativa costante del Pd a livello istituzionale e nel Paese e le manifestazioni di protesta delle associazioni scese in piazza anche oggi contro gli emendamenti peggiorativi della manovra, hanno costretto il governo a un dietrofront sulle vessatorie norme contro i disabili e sull'assegno di accompagno". Lo afferma la senatrice Fiorenza Bassoli, capogruppo Pd in commissione Sanità di palazzo Madama.
"Resta sconcertante l'idea - continua la senatrice Pd - che dietro la denuncia dei casi dei falsi invalidi si voglia negare il diritto di queste persone di poter vivere una vita dignitosa e del peso che questo comporta anche per le famiglie che si trovano a reggere completamente sole l'assistenza e il sostegno.
Siamo l'unico Paese dove non c'è un'assistenza diffusa per le persone disabili, situazione ulteriormente aggravata dal taglio al fondo per la non autosufficienza,fortemente voluto dal governo Prodi proprio per il sostegno e l'aiuto ai disabili e alle loro famiglie".
La filosofia di questo governo di centro destra è tutta orientata all'esclusione di queste persone perché anche nei luoghi dove maggiore è la possibilità di una loro integrazione, come la scuola e i luoghi di lavoro, rimangono forti lacune delle modalità di sostegno.
Così come è grave che sia stato accantonato l'emendamento che sopprime il taglio per la rivalutazione delle pensioni per le persone emo-danneggiate.
Per la difesa di questi diritti noi continueremo la nostra battaglia fino all'approvazione definitiva della manovra", conclude la senatrice Fiorenza Bassoli.