
"Condivido e mi associo all'appello lanciato da Nicola Zingaretti contro l'aumento dei pedaggi stradali e, in Senato, continuerò a lavorare perché Roma, la sua provincia e tutto il Lazio non vengano vessati da un'inutile e ingiusta tassa". Lo dichiara il senatore del Pd Raffaele Ranucci che così continua: "Già nel corso dell'esame della manovra, sia in Commissione sia nell'Aula del Senato, il gruppo del Pd aveva presentato emendamenti contro la misura dei pedaggi ma il governo e la maggioranza di destra hanno deciso di bocciarli. Il ricorso al Tar è la strada da percorrere anche se - aggiunge Ranucci - l'augurio è che alla Camera cambi qualcosa. O, almeno, che venga introdotta una norma che vincoli le risorse derivanti dai pedaggi stradali affinché vengano reinvestite nel Lazio, per migliorare le infrastrutture regionali e non per sanare i debiti dell'Anas. Penso - conclude Ranucci - alla Roma - Latina, alla Civitavecchia- Livorno o alla Civitavecchia - Orte. Ma anche alle strade consolari di ingresso a Roma, in alcuni tratti ridotte davvero malissimo".