
"Di grande interesse il via libera di Bruxelles per l'ingresso di Sky nella tv digitale terrestre.
E' una piccola boccata d'ossigeno al pluralismo televisivo in Italia, compresso e soffocato dalla concentrazione Rai/Mediaset e dal conflitto d'interessi.
Certo Rupert Murdoch non è un rivoluzionario e forse neppure un riformista. Tuttavia, l'entrata in scena di un nuovo soggetto è obiettivamente un fatto progressivo e utile al sistema radio televisivo italiano. Ora, però, si dica quando si metteranno a gara le frequenze del dividendo digitale". Lo dichiara il senatore Vincenzo Vita, della commissione di vigilanza Rai.