
"Con un documento firmato dai senatori Pd della commissione Lavoro - afferma il senatore Pietro Ichino - abbiamo chiesto ad Antonio Martone di non attendere la deposizione testimoniale davanti al giudice per chiarire davanti all’opinione pubblica la sua posizione riguardo alle notizie che si traggono dalle intercettazioni di conversazioni del gruppo Carboni-Lombardi. Nella giornata di oggi sul mio sito Martone ha pubblicato una risposta che rendo noto in forma integrale qui di seguito".
COMUNICATO DI ANTONIO MARTONE - Il comunicato dei senatori PD della Commissione Lavoro del Senato diramato oggi, mi impone di uscire, sia pure con sintetiche dichiarazioni, dal riserbo che, per il rispetto che devo all’operato dei magistrati, mi ero imposto subito dopo aver inviato ai mezzi di informazione, il 12 luglio, la lettera aperta al Presidente dell’ANM che allego. Con riferimento ai fatti che i mezzi di informazione hanno tratto dall’ordinanza del GIP di Roma e alle intercettazioni pubblicate oggi su il Fatto Quotidiano, ribadisco che non ho mai fatto o tentato di fare interventi sui giudici della Corte Costituzionale, sui componenti del CSM e sui magistrati della Cassazione che hanno adottato i provvedimenti ivi richiamati e sono del tutto estraneo agli episodi relativi alla candidatura alla presidenza della Regione Campania, agli impianti eolici, alle nomine di dirigenti degli uffici giudiziari e alla decisione sulla esclusione della “Lista per la Lombardia” in occasione delle ultime elezioni regionali. Non ho mai fatto parte di associazioni segrete e non ho tenuto alcun comportamento che mi possa esporre a ricatti o illegittime pressioni, come credo possano dimostrare i quasi 45 anni di appartenenza all’ordine giudiziario e, in generale, tutta la mia vita.
Ciò nonostante, in questo delicato frangente, rappresentare all’esterno la CIVIT mi pone in una situazione di imbarazzo che non voglio si rifletta sui lavori di un’Istituzione nella quale credo. Pertanto, d’accordo con i componenti della Commissione, fin dalla settimana passata ho pregato il componente decano di sostituirmi in attesa del periodo feriale".