
"Il problema della garanzia della donazione di sangue non è l'orientamento sessuale del donatore ma il controllo e la verifica sulle sacche di sangue perchè le malattie sessualmente trasmissibili come HIV/AIDS sono in aumento in particolare tra gli eterosessuali, come ci è stato confermato recentemente durante l'audizione in Senato dalla commissione tecnica che si occupa di AIDS. Ci sembra quindi superflua e discriminatoria la richiesta del ministro Fazio di un parere al Consiglio Superiore di Sanità sulla donazione di sangue gay perchè la stessa preoccupazione dovrebbe esserci anche per la donazione da eterosessuali". Lo afferma in una nota la senatrice Fiorenza Bassoli, capogruppo Pd in commissione Igiene e Sanità del Senato.
"Il problema quindi è quello di sapere se il controllo sulle sacche viene fatto o no e se viene esteso anche ad altre malattie non strettamente trasmissibili per via sessuale come ad esempio le epatiti. Questa dovrebbe essere la preoccupazione del ministro insieme al fatto - conclude la senatrice PD - che siamo un Paese dove le donazioni sono in diminuzione e dove diventa sempre più difficile far fronte alle emergenze".