gwcached,7 gwcached,7
Commissione 12 - Sanità - Intervista
24 luglio 2010

RU486 - lettera - Liberal

Poretti: Le minacce del governo alle Regioni: abuso di potere?

Le linee guida per la pillola abortiva suonano come una chiara minaccia ritorsiva alle Regioni, tale da configurarsi come abuso di potere. Il sottosegretario al ministero della Salute, Eugenia Roccella, segnala che «chi dovesse applicare protocolli clinici che ammettono le dimissioni volontarie
della donna dopo l`assunzione della prima pillola vanno incontro a irregolarità» tali da «determinare dei problemi
sul piano del rimborso della prestazione da parte del servizio pubblico». E come si dovrebbe fare per non accettare le dimissioni volontarie che una donna, in caso,
farebbe assumendosi le proprie responsabilità? Forse la sottosegretaria Roccella sta chiedendo alle Regioni di fare "trattamenti sanitari obbligatori", contenzioni nei letti, opera di persuasione occulta nei confronti delle donne per trattenerle (inutilmente dal punto di vista sanitario) ricoverate in ospedale? Tutto questo in barba all`autonomia delle Regioni in materia di organizzazione sanitaria. È evidente che la minaccia del governo è per
dissuadere Regioni, AsI e singoli ospedali a promuovere uso e diffusione di questo metodo abortivo. Infatti, chi, contro la degenza di meno di 24 ore per un aborto chirurgico, che è quella piu` diffusa, promuoverebbe una degenza di 72 ore?


tag
sanità  
condividi
gwcached,7
gwcached,7
gwcached,7