
"Servono interventi urgenti per il settore bieticolo-saccarifero". Lo ha sollecitato al ministro Galan nel corso dell'audizione odierna il vicepresidente Pd della commissione Agricoltura sen. Alfonso Andria, come sollecitato anche dai rappresentanti delle Organizzazioni del settore guidati dal presidente del Tavolo nazionale bieticolo-saccarifero Pierluigi Ferrari, vicepresidente della Provincia di Parma, auditi ieri.
"Il settore - spiega Andria - accusa una condizione di grave crisi a seguito dell’entrata in vigore della riforma, adottata in sede europea, dell’OCM Zucchero con il risultato che dei 19 stabilimenti che operavano in Italia fino al 2005, nell’impossibilità di proseguire la produzione, solo 4 sono rimasti aperti e di questi lo zuccherificio di Termoli è l’unico del Mezzogiorno".
"Per accompagnare questo percorso - aggiunge - sono previsti aiuti accoppiati alla produzione di barbabietola, finanziati da risorse comunitarie e nazionali, ma mentre l’Unione Europea ha liquidato la propria quota, il Piano italiano per la ristrutturazione del settore bieticolo-saccarifero ha disposto i fondi ma non li ha poi materialmente erogati".
"La sostanza del problema - prosegue - è che il Governo deve ancora ottemperare all’impegno di corrispondere gli aiuti nazionali pari a 86 milioni di euro, metà riferiti al 2009 e metà al 2010. Diecimila aziende agricole, per oltre 60 mila ettari coltivati a bietole, circa 2000 dipendenti occupati nei quattro stabilimenti industriali residui, senza contare il notevole indotto, attendono risposte non più rinviabili".
Andria, a nome dei colleghi del PD e dell’intera Commissione, ha chiesto che il Ministro convochi al più presto il Tavolo bieticolo-saccarifero non soltanto al fine di accelerare la soluzione del problema più urgente, ma anche di avviare una riflessione sulle prospettive e sul futuro del settore dopo il 2010 attraverso un adeguato confronto che impegni le parti in causa sul piano progettuale e il Governo ad assumere le conseguenti responsabilità".
Il Ministro Galan ha fornito assicurazioni in ordine alla prima tranche del finanziamento già disponibile e si è impegnato a considerare questo settore tra le primissime priorità del pacchetto di misure a sostegno dell’Agricoltura cui sta lavorando.