gwcached,7 gwcached,7
Commissione Antimafia - Comunicato stampa
29 luglio 2010

Antimafia

Della Monica: Perché il governo non vuole un vero codice?

"Perchè governo e maggioranza non vogliono un vero codice antimafia?". Lo chiede la sen. Silvia Della Monica, capogruppo Pd in commissione Giustizia ricordando che "le reali intenzioni nella lotta antimafia si misurano con gli strumenti che si mettono a disposizione di coloro, che, in prima linea e con gravi rischi personali, nelle sedi investigative e giudiziarie combattono la mafia e con la tempestività con cui questi strumenti, univocamente e reiteratamente invocati da magistrati e investigatori, vengono forniti".
"Quale occasione migliore - aggiunge - del dibattito in Senato sul disegno di legge sul codice antimafia in corso al Senato per inserire e approvare le norme che puniscono l'autoriciclaggio, quelle che puniscono tutte le forme di scambio politico-elettorale e aggiornare la disciplina sui collaboratori di giustizia in modo da dare segnali precisi ed univoci di nessuna compiacenza alla mafia e ai suoi rapporti con economia, pubblica amministrazione e politica?".
"E' questo che il Pd ha chiesto e continuerà a fare con forza - prosegue la senatrice - nelle commissioni Affari costituzionali e Giustizia del Senato. Francamente sorprende che non sia avvertita dalla maggioranza e dal governo la necessità di arricchire un piano antimafia che dimostri come la politica non voglia isolare magistrati e investigatori in un momento in cui indagano sulle stragi terroristiche mafiose del '92 e del '93".
"Serve un 'ampia convergenza - conclude Della Monica - che si può realizzare anche tenendo ferma la discussione in aula fissata per il 3 agosto 2010, concordando le modifiche e prevedendo un successivo, rapido passaggio alla Camera per l'approvazione definitiva di strumenti indispensabili e indifferibili".


tag
mafia  
condividi
gwcached,7
gwcached,7
gwcached,7