
"Il rinvio delle annunciate nomine in Rai, in verità assai discutibili dalle anticipazioni corse, segna una netta riaffermazione del ruolo del Parlamento e della commissione di Vigilanza. Infatti, proprio il presidente Zavoli aveva chiesto di poter avere un confronto con il vertice della Rai, non certo sui nomi, bensì sui criteri che guidano le modalità della governance del servizio pubblico. Ed è augurabile che il confronto vada ben oltre: le strategie industriali, la missione di un'azienda che ha disperso purtroppo la sua identità". Lo afferma il senatore del Pd Vincenzo Vita della commissione di Vigilanza.