
"Pieno appoggio all'allarme lanciato dal Codacons. La capillare e assurda pubblicizzazione da parte delle redazioni giornalistiche televisive del jackpot del superenalotto sottovaluta i rischi compulsivi del gioco". Lo dichiara la senatrice del PD Emanuela Baio prima firmataria di un ddl sui rischi derivanti dalle ludopatie ancora al vaglio delle commissioni Sanità e Finanze del Senato.
"La posta in gioco è alta, proprio perchè i giovani e le persone più deboli economicamente sono a rischio di patologia. Questa folle corsa al superpremio sta contagiando tutti coloro che sperano di cambiare la vita con un colpo di fortuna e spesso pregiudicano il proprio futuro e quello delle loro famiglie. Ritengo dannoso il comportamento delle redazioni dei tg che, oltre a dare la notizia, dovrebbero mettere in guardia sui rischi che anche i giocatori occasionali possono correre inseguendo un sogno che può degenerare in ossessione. Sarebbe utile ricordare che la 'Dea Bendata' ha scarsissime probabilità di aprire gli occhi, precisamente una su sessantatre milioni, ma nessun tg ha citato questi dati. L'informazione è uno strumento utile e potentissimo e in quanto tale deve essere usato con grande responsabilità e con informazioni complete, evitando le 'mezze verità'. Non compete alla politica entrare nel merito degli aspetti psicologici di questa come di altre vicende simili, ma sicuramente si può fare qualcosa per bloccare questa febbre del gioco che può procurare non solo una dipendenza patologica, ma distruggere intere famiglie. Questi giochi se approcciati in maniera responsabile sarebbero innocui e rappresenterebbero un momento di allegria. Il ddl che ho presentato sulle ludopatie è un primo passo per porre rimedio a questa situazione. Mi auguro che alla ripresa dei lavori parlamentari questo Governo voglia raccogliere una 'scommessa responsabile' affrontando con serietà questo tema senza giocare d'azzardo con la salute dei cittadini".