
"Nella civilissima Europa si continua a morire in carcere senza tutele e senza alcuna assistenza per suicidi o per cause ignote come nel caso di Daniele Franceschi. E purtroppo non è il solo". Lo dichiara la senatrice del PD Manuela Granaiola.
"Per un presunto reato minore - spiega Granaiola - il nostro connazionale è stato trattenuto senza processo in un carcere francese per mesi. Franceschi segnalò alla famiglia il ripetersi di maltrattamenti e soprusie dichiarò anche di essere stato molto male e di non aver avuto adeguata assistenza medica. Venerdì scorso la notizia della sua morte; lascia un figlio di 9 anni e la propria famiglia nel dolore".
"Occorre adesso - conclude la senatrice PD - che sia fatta piena e completa chiarezza sulle cause del decesso. A tale scopo, ed in accordo con il mio partito, ho provveduto a prendere contatto con il sottosegretario agli Esteri Scotti che ha già garantito la propria attenzione al caso. Annuncio un interrogazione urgente volta a sollecitare l'azione del governo per chiarire gli eventi ed accertare eventuali responsabilità".