
"E' necessario mobilitare le coscienze, mettere in atto ogni impegno per contribuire a salvare la vita di Sakineh Mohammadi Ashtiani da una sentenza brutale ed intollerabile come la morte per lapidazione''.
E' l'appello lanciato dal Vice Presidente del Senato, Vannino Chiti, dalle pagine del suo sito, a favore della liberazione della donna iraniana condannata alla lapidazione per adulterio dalle autorita' di Teheran.
''Siamo di fronte – prosegue Vannino Chiti – a una delle piu' odiose e terribili crudelta' che uno Stato possa infliggere a un proprio cittadino. E' giusto che su questo obiettivo si costruisca una forte unita' delle forze politiche e dei cittadini, del Governo e del Parlamento: l'Italia deve essere in prima fila per salvare la vita alla giovane donna iraniana e per la difesa, ovunque, dei diritti umani''.
''E' positivo - conclude il Vice Presidente del Senato – l'intervento del Ministro degli Esteri francese, Bernard Kouchner, presso l'Alto rappresentante dell'Unione Europea per gli Affari Esteri, Catherine Ashton, per la liberazione di Sakineh''.