
“È inaccettabile che il senatore a vita Giulio Andreotti definisca un vero servitore dello Stato come Giorgio Ambrosoli ‘uno che se l’andava cercando’”. Lo dichiara il senatore del Pd Giuseppe Lumia, componente della Commissione antimafia.
“Per Andreotti – aggiunge Lumia – Ambrosoli non fu un ‘eroe borghese’. Per Andreotti il culto della legalità che aveva Ambrosoli si traduce in un atteggiamento sconsiderato: ‘se l’andava cercando’. Andreotti e Ambrosoli: due modi diversi di servire lo Stato e la società. Io sto con Ambrosoli!
La sua vicenda, inoltre, presenta dei profili che chiamano in causa precise responsabilità dello Stato e dello stesso Andreotti. Mi riferisco al ruolo avuto in questo caso da Cosa nostra e Sindona. Sappiamo ormai molto, ma come al solito le responsabilità penali nel nostro Paese si fermano a metà, alla parte militare, mentre le responsabilità politiche e istituzionali non vengono neanche scalfite. Un Paese serio farebbe di queste responsabilità uno dei criteri più rigorosi per la selezione della sua classe dirigente”.