
"Il decreto approvato dal Senato costituisce l'inizio di un percorso virtuoso che deve ridefinire i rapporti tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani, tra carcere e società, tra rieducazione e reinserimento". Lo ha affermato la sen. Silvia Della Monica, capogruppo Pd in commissione Giustizia, intervenendo in dichiarazione di voto sul cosiddetto "svuotacarceri".
"E' stato un merito del Parlamento - ha proseguito - l'aver posto l'attenzione sul tema del carcere, troppo spesso dimenticato. Oltre ad aver segnalato le perenni emergenze, non solo in termini di edilizia penitenziaria, ma anche e soprattutto sul prevedere misure che lo rendano davvero l'estrema ratio".
"Non siamo ancora ad una riforma di sistema - ha concluso Della Monica - sono necessarie ancora modifiche importanti, a partire da quella sulla recidiva come modificata dalla legge Cirielli, tuttavia è significativo che in prospettiva gli effetti del decreto agiranno sulla ridefinizione dei rapporti tra libertà e autorità, tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani, oggi gravemente alterati".