
"Emendamento relatori su domiciliari aiuta questo percorso".
"L'emendamento dei relatori sugli arresti domiciliari non trasforma il provvedimento sulle carceri in un provvedimento clemenziale, come qualcuno afferma. Se riusciremo per davvero ad applicare questa disciplina, chi verrà colto in flagranza di gravi reati e obbligatoriamente arrestato, piuttosto che essere poi scarcerato, perché non viene convalidato l'arresto per decorrenza dei termini di custodia, verrà processato immediatamente. Se per caso è la seconda volta che viene condannato per il reato per cui è portato davanti al giudice, perderà la sospensione condizionale della pena e andrà immediatamente in carcere ad espiarla. Casomai, quindi, si tratta di un provvedimento di natura securitaria, ma sotto il profilo della maggior efficienza della macchina della giustizia, della più rapida assicurazione dei colpevoli al giudice e dei condannati alle patrie galere.
Fare dunque eccezione per i ladri in appartamento e per gli scippatori significa metterli in carcere ed assistere - com'è possibile e come potrà accadere da questo momento in poi - al fatto che il loro processo verrà afflitto dai tanti ritardi e inciampi che regolano il processo normale, così come lo vogliamo normare.
Dico questo perché penso che quando ragioniamo di queste questioni dovremmo usare un poco di sana laicità e guardare alla funzionalità degli strumenti rispetto ai problemi che abbiamo dinanzi. Evitare i tre giorni in carcere, lo dico al senatore Calderoli e al senatore Palma, fa risparmiare un mucchio di quattrini - pubblici, naturalmente - e di tempo. Poter processare subito - e condannare, ovviamente, se vi sono le prove della reità - un soggetto è un fatto di efficienza, ma anche di maggior sicurezza ed economicità della macchina della giustizia. Poiché siamo responsabili e - al contrario di altre forze che hanno manifestato anche oggi nell'aula del Senato - vogliamo tenere il miglior clima possibile per riuscire a progredire sulla strada di alcune riforme che garantiscono efficienza e serietà al sistema, abbiamo votato l'emendamento dei relatori sui domiciliari e votato a favore dell'intero provvedimento. Il PD ha contribuito a migliorare questo provvedimento e altro si poteva fare. Mancano ancora tante misure, servono ancora modifiche importanti rispetto alla Bossi- Fini o rispetto alla 'recidiva', come modificata dalla legge Cirielli. Ma il decreto ci sembra un buon passo verso un sistema carcerario piu' efficiente che aiuta a ridefinire meglio ed in modo piu' corretto i rapporti tra liberta' e autorita', tra difesa sociale e rispetto dei diritti umani." Lo dichiara Anna Finocchiaro, Presidente dei senatori del PD.