call center

“La Commissione Lavori Pubblici ha appena approvato in prima lettura, in deliberante, con il consenso di tutti i gruppi parlamentari, il disegno di legge che prevede l’istituzione del registro delle opposizioni per il telemarketing. Si mette fine, così, allo stalkeraggio telefonico da parte dei call center, a garanzia dei cittadini e anche degli operatori che fanno telemarketing in modo serio. E’ un risultato che ci dà grande soddisfazione, perché siamo riusciti a tenere insieme la possibilità di svolgere le attività promozionali e quindi la tutela di posti di lavoro, con il diritto dei cittadini a non essere infastiditi. E’ anche il risultato di una grande collaborazione tra le forze politiche, l’Authority e l’Esecutivo. Il governo e il Pd lavorano costantemente per il bene dei cittadini e delle imprese”. Lo dice il senatore del Pd Raffaele Ranucci, relatore al disegno di legge.
“Più nel dettaglio – prosegue Ranucci – il disegno di legge prevede la possibilità per tutti di iscriversi al registro delle opposizioni, anche con numeri cellulari e anche in caso di telefoni fissi non iscritti negli elenchi telefonici. Con l’iscrizione, si intendono revocati tutti i consensi al trattamento dei dati personali espressi in precedenza. Viene esplicitamente vietata la cessione di elenchi telefonici a terzi e la violazione dei divieti introdotti prevede sanzioni, fino alla sospensione e alla revoca della licenza per gli operatori. Altri punti fondamentali del testo: è vietato il ricorso ai compositori automatici per la ricerca dei numeri e viene introdotto l’obbligo al ricorso di un prefisso specifico unico, in modo che chi riceve la chiamata, anche se non è iscritto al registro delle opposizioni, possa riconoscere che si tratta di una telefonata commerciale. Ora ci auguriamo – conclude Ranucci – che la Camera possa approvare con celerità una legge attesa dai cittadini”.


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