E’ stato approvato questa mattina in 10° Commissione del Senato, il disegno di legge di riordino delle competenze governative in materia di politiche spaziali e aerospaziali. Ne dà notizia il senatore Pd Salvatore Tomaselli, relatore e primo firmatario di uno dei disegni di legge poi confluito nel testo approvato nella giornata odierna.
“Il tema dello Spazio e delle politiche spaziali rappresenta oggi una grande opportunità per il sistema-Paese. Si tratta di un settore che si basa su dinamiche interdisciplinari: a partire dalla ricerca, fino alle politiche industriali e tutto il mondo delle applicazioni. È per questo motivo che il disegno di legge mira ad assegnare alle politiche spaziali una governance quanto più unitaria e integrata”, dichiara Tomaselli.
Il disegno di legge approvato prevede, infatti, l’attribuzione alla Presidenza del Consiglio della direzione e del coordinamento delle politiche spaziali e aerospaziali e, in particolare, istituisce un Comitato interministeriale con il compito di definire gli indirizzi del Governo in materia con riferimento anche alla ricerca, all’innovazione tecnologica e alle ricadute sul settore produttivo, oltre che di favorire la competitività del sistema produttivo italiano. Il Comitato, inoltre, avrà il compito di indirizzare e supportare l’Agenzia Spaziale Italiana nella definizione di accordi internazionali e nelle relazioni con i diversi organismi internazionali, definendo anche il quadro delle risorse finanziarie disponibili per il settore ed avrà l’obiettivo di promuovere i processi di internazionalizzazione delle capacità nazionali e lo sviluppo e il potenziamento tecnologico delle piccole e medie imprese, nonché i trasferimenti di conoscenze dal settore della ricerca ai servizi di pubblica utilità, con riferimento ai settori dell’ambiente, del trasporto e delle telecomunicazioni.
Anche il ruolo dell’Agenzia Spaziale Italiana (ASI) viene amplificato e ne vengono valorizzate le competenze.
“L’ASI, anche tramite la partecipazione al comitato interministeriale, assurgerà a soggetto fondamentale in termini di governance generale del sistema, fungendo da raccordo tra il sistema industriale e della ricerca e tutte le istituzioni nazionali e internazionali. Ritengo, infatti, che il futuro di tutto il comparto spaziale sia legato anche alla collaborazione internazionale e soprattutto ad una dimensione europea del settore”, conclude Tomaselli.
 

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